Le piccole e medie imprese, normalmente dotate di minor capitale di rischio, potrebbero quindi andare incontro a una contrazione dei prestiti all'investimento concessi. Così, gli imprenditori delle PMI a causa di minori garanzie creditizie, vedrebbero peggiorare le condizioni loro praticate con un effetto di compressione della loro capacità di indebitamento e di revisione delle opportunità di indebitamento.
In pratica, le banche sarebbero indotte a ridurre il credito destinati alle PMI e, al contempo, ad aumentare i tassi di interesse.
Con Basilea 2, infine, data la necessità degli istituti bancari di ottenere un maggior numero di informazioni ai fini della stima del rischio, le PMI, spesso in regime di contabilità semplificata, dovranno integrare la loro documentazione con dati extracontabili. Le situazioni economiche delle aziende andranno infatti integrate con la parte patrimoniale: sarà necessario approfondire le voci relative a beni mobili e immobili, dettagliare le varie poste dell'attivo e del passivo. I bilanci dovranno diventare la fotografia dello stato di salute dell'impresa, un requisito indispensabile per poter quindi ottenere un buon rating e accedere così al credito.
E', quindi, necessario che le imprese cooperative siano preparate a questo importante appuntamento, per evitare problemi nella loro attività di accesso al credito.
Da una indagine realizzata dall'Istituto Tagliacarne nel 2003, su di un campione di 2.110 imprese, risulta che ben l'85,3% di queste non conosceva assolutamente contenuti ed effetti di tali accordi. Una percentuale che aumenta al 92% per il settore dell'agricoltura, all'86,26% nei servizi e scende all'82,75% nell'industria.
La scarsa conoscenza dei nuovi accordi di Basilea sta creando ritardi nelle Pmi nell'implementazione di quelle strategie necessarie per non farsi trovare impreparate nel momento in cui tali accordi saranno operativi. Per evitare questa situazione, Coop.E.r.Fidi, espressione delle Pmi cooperative della nostra regione, ha attivato varie iniziative per dare le prime risposte su questo tema e per svolgere quell'attività di sostegno al fine di permettere un impatto soft con questo nuovo sistema.
Qui di seguito potrete trovare delle informazioni che vi aiuteranno a comprendere che cosa sono questi nuovi accordi e che cosa comportano per i futuri rapporti tra sistema bancario e mondo delle imprese.
Il nuovo accordo di Basilea II "Convergenza Internazionale della Misurazione del Capitale e dei Coefficienti Patrimoniali" - Novembre 2004 - Versione in italiano (disponibile anche sul sito www.bis.org)
Atti della tavola rotonda "Il Nuovo Accordo di Basilea: Quali Implicazioni sulla Attività dei Confidi?"
Presentazione a cura del dott. Lucio Nardi - Vice Presidente Coop.E.R.Fidi. Basilea II: Nuovo rapporto Banche Imprese (Versione Power Point)